Superdesign Show, Brera Design District: alcune delle tappe imperdibili della settimana del design

Dal 17 al 23 aprile 2023, Milano torna a trasformarsi nella città del design, lasciando libero spazio alla creatività dei brand e dei giovani designer. Gli eventi e le installazioni della Design Week coprono tutta la città, trasformando gli ambienti e catturando l’attenzione del pubblico internazionale. Sono migliaia i visitatori in arrivo a Milano in questi giorni, con l’obiettivo di raggiungere gli spazi del Salone del Mobile.Milano a Rho Fiera e le tante iniziative diffuse in città per il Fuorisalone.

I “distretti” aiutano a muoversi più agilmente tra le installazioni, senza mai perdere il focus centrale della settimana: come il design può effettivamente modificare lo stile di vita delle persone, dalla funzionalità degli arredi fino al messaggio sociale lanciato attraverso la presentazione delle nuove opere d’arte contemporanea.

Quest’anno, oltre alle aree storicamente legate al design – Brera, Durini, Isola, Statale, Tortona e 5vie – i brand e le opere dei designer si spostano e si allargano anche in altre zone di Milano, creando nuovi insoliti percorsi. L’area che si snoda intorno a Monumentale ospita infatti un nuovo distretto, così come Porta Venezia, che esordisce per la prima volta con il Porta Venezia Design district.

Le installazioni e gli eventi previsti nel corso della settimana superano il centinaio, accogliendo ogni tipo di visitatore. Ma quali sono quindi le migliori installazioni della Design Week 2023?

Alcova – Ex Macello di Porta Vittoria

Foto di Fuorisalone.it

Negli spazi suggestivi dell’Ex Macello di Porta Vittoria – Via Molise 62, Milano – Alcova ospita una vasta selezione di opere e piccole installazioni. Sono oltre 70 i progetti presentati in occasione di Alcova 2023, dislocati tra le stanze interne della struttura e i giardini esterni. La firma di più di 100 designer indipendenti e nuovi brand è ben visibile attraverso le immagini che già affollano il web e i social media.

Anche quest’anno, la piattaforma indipendente per il design ideata da Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) e Joseph Grima (Space Caviar) nel 2018, torna a ridisegnare gli spazi di una zona abbandonata di Milano. L’incontro tra la novità offerta dai talenti emergenti e la struttura in disuso crea un contrasto ancora più evidente, che serve a dare nuova luce alle opere aggiunte.

Superstudio, Superdesign Show

Foto di Flavia Rossi

Per l’edizione 2023 del FuoriSalone, Superstudio sceglie di raccontare il futuro del design. Inspiration, Innovation e Imagination sono le tre parole d’ordine che guidano il Superdesign Show 2023, un evento imperdibile che prova a rispondere ad alcuni quesiti fondamentali: qual è la direzione presa dal design? In che modo le nuove realtà come l’Intelligenza Artificiale, la Realtà Aumentata e il Metaverso stanno modificando la visione dei designer?

Negli spazi dedicati al Superdesign Show è possibile assistere alla presentazione di progetti e installazioni dedicati alle novità del design, che trasformano la location nel polo più tech del Fuorisalone. Dall’installazione interattiva “Materially“, con la sua ricerca sui materiali ecosostenibili e di recupero, fino alla “Casa Smart” di Samsung, passando attraverso l’isola acustica “SoundSpline” e l’esperienza immersiva nel Metaverso offerta dai ragazzi dell’Istituto Marangoni – the School of Design.

LABÒ Cultural Project

Foto di Elena Rosignoli

LABÒ è il nuovo progetto culturale promosso dalla Fondazione Rodolfo Ferrari all’interno dell’edificio della SPA – Società Prodotti Antibiotici – in via Biella 6 a Milano. Il laboratorio accoglie i visitatori in uno spazio immacolato, capace di creare un contrasto immediato con i colori accesi delle installazioni presentate.

La mostra si apre con l’esposizione Studio of Colors, ideata da Lyne Cohen-Solal e Marco de Rivera, che indaga il tema del colore attraverso la produzione di quindici designer e artigiani. Il confine tra design e arte viene poi approfondito con una mostra dedicata alle opere di design dell’artista surrealista Roberto Matta. La mostra racconta l’intero processo creativo, dall’ideazione alla realizzazione vera e propria di un mobile, mettendo in relazione i prototipi dell’artista e le riedizioni progettate da Paradisoterrestre.

SolidNature – Beyond the Surface

Foto di Ingrid Taro

Nel cuore del Brera Design District – in via Cernaia 1 – torna anche SolidNature, che approda al Fuorisalone 2023 con l’installazione “Beyond the Surface”, progettata da Ellen Van Loon e Giulio Margheri dello Studio OMA. In questo caso, la “materia” è la protagonista indiscussa del progetto, che guida i visitatori attraverso un percorso a metà strada tra sogno e realtà, alla scoperta della nascita e della lavorazione della pietra naturale.

All’interno di “Beyond the Surface”, è possibile scoprire e analizzare più da vicino la storia della formazione geologica della pietra, dalla metamorfosi terrestre ai macchinari high-tech per la finitura della pietra utilizzati oggi. Il viaggio si snoda in sette stanze diverse, a partire da un’imponente scala che conduce al livello sotterraneo. Si prosegue lungo un percorso destinato ad emergere in un giardino segreto nel cuore di Milano.

Light – Floating Reflection

Foto di Marco Menghi

Ingo Maurer, noto brand di illuminazione, colpisce i visitatori del Fuorisalone che si trovano ad attraversare gli spazi dei Caselli 11-12 di Porta Nuova, in Piazzale Principessa Clotilde. La location storica ospita un’installazione luminosa a cielo aperto, che crea una connessione diretta tra arte, design e architettura.

Attraverso il caratteristico arco si estende un “tappeto” lungo circa 30 metri, dipinto con suggestivi colori fluorescenti. Al di sopra del tappeto, ecco comparire una superficie di materiale riflettente sostenuta solo da una struttura di corde. La superficie assorbe i colori e la luce dell’ambiente circostante, riflettendo poi lungo le pareti dell’arco. L’effetto finale riesce a creare un’atmosfera unica, che cambia a seconda della luce e delle condizioni esterne.